LA COSTITUENTE DELLE IDEE [REPORT]

La parte più difficile di un’idea è metterla in pratica, per fare ciò vi è un lungo percorso che per noi ha inizio con “LA COSTITUENTE DELLE IDEE” tenutasi il 22 Giugno presso la Ex Sala Consiliare, la cosiddetta OFFICINA, in Villa Don Giuseppe Diana.

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Dalla parte dell’amore, dalla parte del pride

Questa è una settimana importante per la nostra cittadina, il 15 Giugno si svolgerà un evento di rilevanza regionale dedicato all’amore.
La manifestazione di cui parlo è l’Abellinum Pride, il primo pride per Atripalda organizzato dall’associazione “Apple Pie: l’amore merita” che in rete con le realtà locali ha saputo costruire non solo un evento ma un percorso di formazione che vedrà il giorno 15 sfilare per la nostra cittadina centinaia, magari migliaia di persone in nome dell’amore.

Siamo fieri che la nostra città ospiti questo evento,  e saremo ancora più fieri di sfilare per le strade di Atripalda  condividendo un’unica battaglia: il diritto ad amare. Perché l’amore è una cosa particolare, uno di quei sentimenti che ci rende vulnerabili e che ci illumina le giornate.

“Amatevi bene, amatevi male ma amatevi perché è l’amore a dare forma al mondo.”

Berlinguer un faro per il futuro

Oggi ricorre il 35° anniversario della morte di Enrico Berlinguer segretario del PCI e fiero antifascista.

Il 7 giugno 1984 Berlinguer tenne un comizio a Padova, sul palco di Piazza della Frutta, in vista delle successive elezioni europee. Durante l’intervento venne colpito da un ictus che lo costrinse a una pausa mentre si apprestava a pronunciare la frase:

«Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per azienda.»

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Perchè odiate Giulio Regeni?

Ormai sono anni, precisamente 3, che viene chiesta verità per Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano catturato, torturato e ucciso in Egitto ed ormai è riconosciuto da tutti e tutte lo striscione giallo che ha fatto il giro del mondo:


“Verità per Giulio Regeni”

Amnesty International  da febbraio 2016 ha lanciato una campagna per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante “inchieste in corso” o peggio, per essere collocato nel passato da una “versione ufficiale” del governo del Cairo.

Nonostante tutto una gran fetta della politica italiana ha sempre trattato con riluttanza la storia di Regeni, in particolar  modo stiamo parlando della Lega Nord che da quando è al governo non prende mai posizione sul tema e che nonostante professi sempre l’importanza della italianità non prende le difese dello studente italiano.

I fatti di Ferrara, in cui la Lega Nord dopo aver vinto  le elezioni amministrative decide di coprire lo striscione dedicato a Giulio con uno striscione del Partito come a voler “marchiare il territorio” ci fanno solo porre delle semplici domande: Perché questa riluttanza? Perché non volete difendere la storia di Giulio? Perché prendete le distanze da questo giovane italiano?

Le nostre domande non sono retoriche, chiediamo davvero a chi è iscritto alla Lega Nord di motivare tale scelta, perché la politica è presa di posizioni e noi siamo dalla parte di Giulio Regeni.

Tutti i cittadini sono eguali, tranne se nati al meridione.


“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale […]. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana […].”

Art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana

Dopo i risultati delle elezioni europee il leader della Lega NORD (sottolineo nord perché la base di un partito non cambia e da questa proposta lo si evince  ancor di più), Matteo Salvini, ha riacceso il dibattito sulla questione dell’autonomia differenziata.

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