Berlinguer un faro per il futuro

Oggi ricorre il 35° anniversario della morte di Enrico Berlinguer segretario del PCI e fiero antifascista.

Il 7 giugno 1984 Berlinguer tenne un comizio a Padova, sul palco di Piazza della Frutta, in vista delle successive elezioni europee. Durante l’intervento venne colpito da un ictus che lo costrinse a una pausa mentre si apprestava a pronunciare la frase:

«Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per azienda.»

pur palesemente provato dal malore, continuò il discorso fino alla fine, nonostante anche la folla, dopo i cori di sostegno, urlasse: «Basta, Enrico!». Alla fine del comizio si ritirò in albergo, dove si addormentò entrando subito in coma. Morì l’11 Giugno a causa di un’emorragia cerebrale.

Struggenti furono i funerali svolti a Roma, alla presenza di circa un milione di persone e dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini che dichiarò: “Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta”.

Per capire il rispetto e l’ammirazione che tutti i politici e non, di qualsiasi schieramento politico, avessero per Berlinguer mi piace citare una canzone a lui dedicata: “Gli amici e i compagni lo piangono, i nemici gli rendono onore, Pertini siede impietrito e qualcosa è morto anche in lui.” I funerali di Berlinguer – Modena City Ramblers.

Indro Montanelli definì Berlinguer: “Un uomo introverso e malinconico, di immacolata onestà e sempre alle prese con una coscienza esigente, solitario, di abitudini spontanee, più turbato che alettato dalla prospettiva del potere, e in perfetta buona fede di cui ci resta un programma sociale, politico, economico, etico e morale non scritto basilare per il futuro democratico e di progresso del nostro Paese.”

Perché ricordiamo Berlinguer? Perché la gente lo ha amato e lo ama ancora? Perché il paese avrebbe bisogno ancora delle sue idee?

Berlinguer era veramente una brava persona come non ne esistono più, soprattutto in politica. Lui credeva che dietro una scelta politica dovesse esserci una precisa scelta morale, restando sempre coerente ai suoi ideali. Berlinguer si batté per i diritti dei lavoratori e per temi “rivoluzionari” per l’epoca. Fu attivo sul tema dell’ambientalismo, l’impego dell’energia solare e l’attenzione sulla rivoluzione elettronica. Le sue politiche sono più attuali che mai, soprattutto dal punto di vista ambientale. La figura e le idee di Berlinguer devono servire da faro per il nostro paese e per ricostruire l’alternativa di sinistra che è via via andata a scomparire per arrestare l’avanzata sovranista e populista.